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14-12-2017
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LAGO DI GARDA in provincia di Trento

Le località da visitare:

Il primo paese cui si giunge è Torbole, patria del surf per eccellenza.

Da Torbole si sale per Nago, lungo una bella strada panoramica, facendo attenzione ai segnali indicatori, che, dopo i primi tornati, indicano la prima sosta consigliata: sono le Marmitte dei Giganti, eccezionali monumenti naturalistici, enormi pozzi di calcare modellati dal ghiacciaio, risalenti all’epoca della glaciazione di Wurm, 130.000-10.000 a.C.

lagodigarda trento1Il parcheggio si trova sulla sinistra, in prossimità di una curva: lasciata l'auto, si percorre il sentiero che accompagna al sito, in vista del lago e del tratto finale del fiume Sarca.

Si continua verso nord, in direzione Arco, rinomata stazione climatica e terapeutica fin dai tempi degli Asburgo, che conserva tutt’oggi quella caratteristica impronta elegante ed austera che, dalla metà del 1800, la rese famosa fra l’alta società viennese.

La parte moderna della città, sede di case di soggiorno terapeutico e moderne strutture alberghiere, affianca il nucleo storico, adagiato ai piedi della rupe: le mura medioevali, che ancora circondano l’abitato, nascondono stretti
vicoli, piazzette, edifici antichi e caratteristiche fontane.

La cinta muraria continua ad intervalli, arrampicandosi lungo il pendio, sulla cui sommità spicca il grandioso Castello di Arco, del quale oggi rimangono purtroppo solo dei ruderi. Vi si accede salendo lungo una caratteristica stradina
immersa tra gli olivi: una volta raggiunta la cima, lo sguardo raggiunge il lago e la cittadina di Riva. Dopo una serie di attenti interventi di restauro, il castello può oggi mostrare una delle sue sale più rappresentative, quella degli affreschi, con immagini giocose di dame e cavalieri

(orario: da aprile a settembre, 10.00/19.00; da ottobre a marzo, 10.00/16.00)

Ad Arco si potrà visitare anche l’Arboreto, l’ultimo lembo del parco voluto da Alberto d’Asburgo nel 1872 (con ingresso libero) e la Chiesa della Collegiata, che conserva pregevoli altari, sculture, dipinti ed un ricco tesoro di calici, croci, candelieri, turiboli e ostensori.

Da Arco ci spostiamo verso Tenno e le Ville del Monte, una serie di piccoli borghi medioevali rimasti immutati nel tempo, anzi valorizzati, grazie a ristrutturazioni sapienti e attente, che hanno rispettato le antiche impronte edilizie.

I villaggi di Calvola, Canale, Pastoedo e lo stesso Tenno hanno saputo salvaguardare una cultura antica, che si scorge passeggiando fra vicoli e androni e visitando le piccole chiese, ricche di preziosi affreschi.

lagodigarda trento2Altro motivo di visita, di certo il richiamo più conosciuto, è il bel Laghetto di Tenno, a circa 11 km da Tenno, un piccolo lago alpino creatosi per sbarramento di frana nel XVI secolo.

Il lago è uno specchio d'acqua dagli incredibili riflessi, con acque limpide e trasparenti, immerso in una natura incontaminata: si raggiunge solo a piedi, percorrendo una breve scalinata che scende dal parcheggio.

Fra le passeggiate possibili, bello è il giro completo del laghetto e la camminata che, in circa mezz'ora, conduce fino al borgo di Canale.

Lungo il tragitto verso Tenno, avrete sicuramente scorto sulla sinistra le indicazioni per le Cascate del Varone, una sosta da non perdere. Le cascate si gettano da un’altezza di 87 metri e scendono in una gola erosa dalla stessa acqua nel corso dei secoli: in circa 20.000 anni si è formata una forra spettacolare, apparentemente divisa in due grotte. Si potrà visitare il complesso usufruendo di passerelle, ponti, gallerie e scalette interne; un ben riuscito gioco di faretti, sistemati in punti ingegnosi, permette di ammirare anche le stalattiti e tutte quelle “decorazioni” che il tempo ha eroso nella roccia calcarea.

(orari: marzo e ottobre, h. 10.00/12.30-14.00/17.00; aprile e settembre, h. 9.00/18.00; da maggio ad agosto, h. 9.00/19.00; nei rimanenti mesi aperto tutte le domeniche e festività, ore 10.00/12.30- 14.00/17.00)

Si continua ora la discesa verso il lago di Garda e si raggiunge Riva del Garda, adagiata sull'estrema punta settentrionale del lago e protetta da un’imponente barriera di montagne.

Riva, da tempo, è una rinomata località turistica: si pensi che già alla fine del 1800 personaggi illustri, come Nietzsche, Kafka, Lawrance, visitavano le sue sponde.

Da allora certo molto è cambiato, ma i turisti hanno continuato ad affluire numerosi, perché le proposte di Riva sono svariate ed interessanti.

lagodigarda trento3Si inizia con la visita alla Rocca, il possente castello-fortezza del XII secolo, completamente circondato dall'acqua, che fu utilizzato e più volte ampliato da Scaligeri, Veneziani, dai principi di Trento, fino agli Austriaci, nel 1852, che lo adibirono a caserma, demolendo le quattro torri angolari fino a ridurle all'altezza dei tetti. Oggi la Rocca accoglie il Museo Civico, dove spicca per importanza la preziosa Pinacoteca, con raccolte di affreschi, dipinti, disegni, stampe e sculture, dal XVI al XX secolo. Si visita poi una sezione archeologica e un'interessante ricostruzione fotografica degli affreschi presenti in chiese, palazzi e castelli del territorio, risalenti al medioevo e al rinascimento.

(orari: 01/07-31-08, h. 16.00-22.00; 01/09-30/06, h. 9.00-17.30, chiuso lunedì; per informazioni 0464 573869)

Percorrendo i vicoli del centro storico, si giunge alla Piazza III Novembre, circondata da porticati del 1300, oggi come nel medioevo, il cuore pulsante di Riva, dove ogni giorno si ritrovano i turisti e la gente del posto. Meritevoli di
visita sono anche la Chiesa di S. Maria Assunta, originaria del XII secolo e ricostruita nel 1728, e la Chiesa dell’Inviolata, splendido esempio di architettura barocca del XVII secolo, con interni arricchiti da stucchi in oro, affreschi, dipinti di Palma il Giovane e Guido Reni, la cupola splendidamente decorata, l’altare maggiore rivestito di marmi e gli scanni del coro in legno intagliato.

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Info generali

Offerte Speciali

Info Locanda

  • Check-in: dalle 14:30 alle 22:00
    Check-out: dalle 09:00 alle 11:30
  • Ristorante, Bar, Colazione in camera ...
  • Connessione Internet wireless gratuita
  • Parcheggio nello spazio alla fine del viale dei cipressi a San Vigilio
  • Campo da golf (nel raggio di 3 km), escursioni in bicicletta ...
  • Location Pet-Friendly