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14-12-2017
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LAGO DI GARDA, il sud

Le località da visitare:

lagodigarda sud1Il primo paese che vi invitiamo a visitare è la vicina Garda, da sempre al centro degli interessi economici e politici del lago, tanto che, nel XII secolo, con il suo nome fu battezzato l'interno lago, fino ad allora conosciuto con il nome di Benàco. La ricchezza che l'accompagnò nel corso dei secoli, impreziosì la cittadina di bei palazzi e ancora oggi, passeggiando per il centro storico, è possibile ammirarne la straordinaria bellezza, con i vicoli lastricati in pietra e le piccole piazze, dove oggi si affacciano bei negozietti. Il monumento storico più illustre è la Chiesa di Santa Maria, la cui struttura attuale risale al XVI secolo ma le cui origini sono ancora più antiche; all'interno si trovano affreschi del XV secolo, una bolla pontificia del 1138 scolpita nel marmo e un crocifisso in legno del 1500.

lagodigarda sud2Garda è conosciuta anche per la sua lunga spiaggia di ghiaia, presa d'assalto in estate da folle di bagnanti, nonché per la splendida Punta S. Vigilio, che, se il livello del lago lo permette, può essere raggiunta a piedi, percorrendo la spiaggia fino alla fine e superando il canneto. Se a piedi fosse impossibile, questo incantevole promontorio può essere raggiunto in auto, proseguendo per pochi chilometri oltre Garda in direzione nord. L'auto va lasciata al parcheggio, immerso fra gli ulivi, e si segue il lungo viale che conduce fino alla cancellata di Villa Guarienti, XVI secolo, opera dell’architetto veronese Michele Sanmicheli, chiusa al pubblico. Il sentiero prosegue lastricato scendendo verso il lago, fino al porticciolo, quando si rivela l'autentica magia di questo scorcio incantevole di lago. Dal viale dei cipressi, si accede inoltre alla Baia delle Sirene, una vasta spiaggia di ghiaia con alle spalle un prato immerso fra gli olivi e di fronte un'acqua cristallina, fra le più pulite del lago (ingresso a pagamento).

lagodigarda sud3Dopo Garda, si visita Bardolino, forse il paese più noto all'estero, non solo per la sua innegabile bellezza, ma soprattutto per il suo vino, il Bardolino appunto, celebrato con frequentatissime sagre. Il paese è molto grazioso, con il suo lungolago arricchito da belle aiuole fiorite, con le tradizionali barche da pesca attraccate al molo, con i suoi vecchi edifici color pastello affacciati al lago, con gli stretti vicoli del centro storico, molto frequentati in qualunque stagione.

A Bardolino si visitano inoltre due splendide chiese antiche, la Chiesa di S. Severo, pieve romanica del XI secolo, e la Chiesa di S. Zeno, di origini ancora più antiche. La prima è custode di preziosi affreschi del XI e XII secolo, la seconda, originaria del VIII secolo, si presenta con l’interno a croce latina sostenuto da sei colonne di marmo rosso.

Come si è accennato, il vino è forse l'immagine di Bardolino nel mondo, non dobbiamo quindi trascurare un accenno al Museo del Vino, un appuntamento da non perdere per chi voglia fare una conoscenza più diretta col vino e la sua storia.

Sono esposti aratri, torchi, pompe da travaso, anfore, botti e tutto quanto serviva in campagna e in cantina, nel lavoro dei campi e nella produzione del vino.

Il museo è un'iniziativa delle Cantine F.lli Zeni, situate sulle colline alle spalle del paese.

(orari: da metà marzo a fine ottobre, tutti i giorni, h. 9.00-13.00/14.00-18.00; per informazioni: 045 6228331)

lagodigarda sud4Un altro museo si visita a Cisano, proseguendo lungo l'itinerario in direzione sud, verso Lazise: è il Museo dell'Olio, un'altra prelibatezza che si produce sulle colline del Garda. Quest'altra appassionante esposizione è ospitata presso l'Oleificio Cisano del Garda, dove si illustrano le varie fasi del sistema produttivo, con particolari ed interessanti sezioni riguardanti gli antichi sistemi di lavorazione. È anche punto vendita d'olio e specialità alimentari.

(orari: h. 9.00-12.30/15.00-19.00; chiuso domenica e mercoledì pomeriggio; per informazioni 045 6229047)

La prossima tappa è Lazise, uno dei paesi più frequentati del Garda veronese, anch'esso con il suo dedalo di viuzze che costituiscono il centro storico, con il prezioso lungolago pavimentato in semplici disegni geometrici e con la vasta piazza lastricata in porfido. Piccoli e graziosi negozi vivacizzano questo incantevole gioiello medioevale, dove si è conservato anche il castello scaligero, purtroppo privato e non visitabile, che spicca nel vasto parco di Villa Bernini. Visitabile invece è la piccola Chiesa di S. Nicolò, originaria del XII secolo, che conserva ancora preziosi affreschi del XIII secolo, attribuiti alla Scuola di Giotto.

Prima di concludere l'itinerario con Peschiera, ultima tappa, vogliamo segnalare la splendida passeggiata che collega tutti i paesi di cui si è parlato fino ad ora, da Garda a Lazise. È un bellissimo cammino realizzato tutto in riva al lago, a due passi dagli splendidi giardini delle ville che vi si affacciano, dai canneti e dalle spiagge.

Ed ecco infine Peschiera, cittadina ricca di storia, ricordata nella cronaca del Risorgimento Italiano per essere stata uno dei baluardi del Quadrilatero, insieme con Verona, Legnago e Mantova. Contesa da sempre per la sua felice posizione, fu fortificata nel XVI secolo con la Serenissima Repubblica di Venezia: le possenti mura, innalzate in pietra e mattoni, accolgono ancora oggi il visitatore che giunge a Peschiera, ancora ben conservate. Il centro storico è un insieme di strette viuzze, sulle quali si affaccia ogni genere di negozi.

lagodigarda sud5Una considerazione a parte merita il fiume Mincio, che nasce dal lago e da Peschiera inizia la sua strada verso la pianura mantovana.

Lungo il suo corso è stata ricavata una bella pista ciclabile, che, in circa dieci chilometri, giunge a Borghetto, un piccolo borgo medioevale attraversato dal Mincio. Chi affronterà questa semplice passeggiata, che si svolge tutta su strada pianeggiate seguendo il corso placido del fiume, potrà, circa a metà percorso, salire a visitare il paese di Monzambano, arroccato lungo i fianchi di una collina, dove, da marzo a ottobre, tutte le domeniche e i festivi, si visita il Castello del XII secolo.

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Info generali

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Info Locanda

  • Check-in: dalle 14:30 alle 22:00
    Check-out: dalle 09:00 alle 11:30
  • Ristorante, Bar, Colazione in camera ...
  • Connessione Internet wireless gratuita
  • Parcheggio nello spazio alla fine del viale dei cipressi a San Vigilio
  • Campo da golf (nel raggio di 3 km), escursioni in bicicletta ...
  • Location Pet-Friendly